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venerdì, aprile 27, 2007
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11:08
da Michele
Era molto tempo che nn passavo da queste parti... Poi veniamo al motivo del post... come ben saprete recentemente è stato deciso di portare il numero ISBN dalle classiche 10 cifre alle 13 attuali... ovvero si è deciso di utilizzare a livello internazionale il Bookland EAN (European Article Number), già in uso presso alcuni editori fin dagli anni '80, non solo per i volumi cartacei, ma per tutte le forme dei media (cd, dvd, vhs, software, ecc.)... per le vecchie edizioni sembra sia sufficiente aggiungere la cifra 978 (indipendentemente dallo stato d'origine) ai codici ISBN di 10 caratteri... i nuovi verranno preceduti dalla cifra 979... La mia domanda però è questa: dove inserire le 13 cifre in descrizione bibliografica del documento quando Sebina non permette di definire codici ISBN diversi da quelli di 10 cifre? Recentemente mi è anche capitato di trovare un vecchio codice ISBN di 8 cifre e ho risolto, dopo essermi consultato con alcuni colleghi, per l'aggiunta delle 2 cifre iniziali indicative della zona geografica (ovvero 88 per l'Italia!ndr)... ora però non so proprio che pesci pigliare... forse che devo mettere queste 3 cifre nelle note all'ISBN? Vi chiedo di darmi una mano e vi ringrazio comunque per tutti i suggerimenti che saprete darmi. Arrivederci a presto da un bibliotecario in difficoltà, Michele Etichette: ISBN a 13 cifre venerdì, marzo 30, 2007
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10:09
da sylvya
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/editoria-digitale/editoria-digitale/editoria-digitale.html Etichette: editoria digitale venerdì, marzo 02, 2007
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09:04
da gb
Quale è il futuro del controllo bibliografico? Idea: andiamo da Google. La Library of Congress propone tre incontri (per il primo la sede scelta è il quartiere generale di Google a Mountain View ...) con questi temi:
Dal documento preliminare per il primo incontro qualche sottolineatura:
lunedì, febbraio 26, 2007
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09:42
da gb
Il mio consiglio: "Usa Librarything: avrai il tuo catalogo in rete, confrontabile con quello di milioni di utenti, potrai derivare la catalogazione dalla Library of Congress e da tante altre reti di biblioteche ecc. ecc." Sono iscritto da circa un anno a Librarything, ma ho catalogato solo due libri ... Spero di aver più tempo in seguito. Ieri sera tentando di inserire qualche altro libro ho visto che tra le fonti per derivare la catalogazione è ora possibile indicare anche SBN anche se qualcosa - che cercherò di capire meglio - mi ha impedito di portare a termine qualsiasi operazione di "cattura". mercoledì, febbraio 14, 2007
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21:30
da gb
Qualche esempio: sabato, febbraio 10, 2007
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08:33
da gb
13 modi di considerare la biblioteca pubblica
(della serie: traduzioni veloci di elenchi che aiutano a riflettere): 1. Punto di accesso alle nuove tecnologie
2. Punto di servizio per la piccola impresa
3. Centro di formazione per chi lavora
4. Punto di distribuzione di tutti i moduli della Pubblica Amministrazione
5. Centro per la ricerca di lavoro
6. Punto di consulenza per il pagamento delle tasse
7. Punto per l'informazione sanitaria
8. Spazio sicuro d'incontro per i ragazzi
9. Spazio per gli incontri dei gruppi d'interesse delle comunità locali
10. Centro per gli immigrati
11. Centro per la musica e l'arte
12. Centro per la ricerca di informazioni non reperibili da altre parti
13. Centro per la socializzazione giovedì, febbraio 08, 2007
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16:29
da gb
Un piccolo esempio di quello che in gergo viene chiamato mashup mercoledì, febbraio 07, 2007
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22:02
da gb
Il web 2.0 spiegato in 4 minuti. "Uno dei più importanti contributi mai realizzati per raccontare l'evoluzione della rete e in particolare il senso del Web 2.0": su Punto informatico
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15:25
da sylvya
Claudio Gnoli, Vittorio Marino, Luca Rosati, Organizzare la conoscenza. Dalle biblioteche all'architettura dell'informazione per il Web, Milano, Tecniche nuove, 2006. ISBN 88-481-1849-6. Eur 19,90. Recensione disponibile qui: http://lucarosati.it/blog/organizzare-la-conoscenza
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14:20
da Manlio
Comunque concordo anch'io con le ... di Sherman, e suggerirei di leggere questo articolo.
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10:18
da Michele
Io a questo punto sono curioso e voi? ;-)
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09:59
da Michele
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09:35
da gb
1. Su Internet non c'è tutto 2. Internet e biblioteche digitali non sono la stessa cosa 3. Internet non è gratis 4. Internet non sostituisce le biblioteche 5. Gli studenti che vanno in biblioteca hanno i voti più alti 6. Digitalizzare un libro non significa distruggerlo 7. Digitalizzare un libro significa dargli più vita 8. Ci vorrà un bel po' di tempo per digitalizzare tutti i libri 9. Le biblioteche non sono solo un insieme di libri 10. Telefonini, palmari, ipod ecc. non sono la fine del libro e della biblioteca 11. La pubblicità è solo pubblicità 12. In biblioteca ci vanno meno persone, ma gli accessi ai servizi delle biblioteche stanno aumentando 13. Anche le biblioteche digitali hanno bisogno di personale 14. Non possiamo far conto sulla scomparsa delle biblioteche 15. Google book search non funziona 16. Le biblioteche si possono adattare ai cambiamenti culturali 17. Le biblioteche si stanno adattando ai cambiamenti culturali 18. Eliminare le biblioteche vorrebbe dire rinunciare a un importante processo di evoluzione culturale 19. Internet non funziona se mancano servizi di mediazione 20. La saggezza delle folle è inaffidabile 21. I bibliotecari sono la controparte non sostituibile di chi offre servizi di mediazione su Internet 22. Solo i bibliotecari possono fare da ponte tra le biblioteche e i servizi di mediazione su Internet 23. Internet è confusione 24. Internet è soggetta a manipolazioni 25. Le biblioteche raccolgono ricerche che si basano su un sistema di citazioni con un alto livello qualitativo 26. Può essere difficile isolare in Internet l'informazione puntuale 27. Le biblioteche ci possono dare l'esperienza-libro 28. Le biblioteche sono stabili, mentre il web passa 29. Le biblioteche possono esserci sorprendentemente utili anche per le novità 30. Non tutti hanno accesso a Internet 31. Non tutti possono comprarsi i libri 32. Le biblioteche possono fermare il narcisismo tecnologico 33. Il libro antico ha un elevato valore culturale La fonte è Will Sherman su Degree Tutor: 33 Reasons Why Libraries and Librarians are Still Extremely Importantvenerdì, febbraio 02, 2007
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08:41
da gb
lunedì, novembre 27, 2006
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07:44
da gb
Ho fatto una piccola ricerca e ho trovato Camstudio. Si tratta di un progetto interamente open source. Non sono riuscito ancora a provarlo, ma sembrebbe uno strumento davvero interessante. In un prossimo post i risultati del test. venerdì, novembre 24, 2006
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11:46
da sylvya
domenica, novembre 19, 2006
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16:58
da gb
giovedì, novembre 09, 2006
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13:21
da sylvya
Co.pa.t. soc. coop. Beni Culturali e Outsourcing, società attiva da annisu tutto il territorio nazionale nell'ambito dei beni culturali, ricercapersonale da selezionare per attività di catalogazione bibliografica. Sedi di lavoro: Milano / Bergamo / BresciaTipologia di contratto: contratto a progettoDurata del contratto: 3/10 mesi Inizio del lavoro: dicembre 2006 Requisiti richiesti: 1. laurea 2. esperienza almeno annuale di catalogazione informatizzata libro inmano (antico e/o moderno) presso biblioteca ente pubblico 3. frequenza di un corso di formazione professionale di catalogazione Saranno presi in considerazione anche curricula aventi i seguentirequisiti minimi: 1. diploma di scuola media superiore 2. attestato di un corso in biblioteconomia Per invio curricula e richiesta informazioni: Co.pa.t. soc. coop. Beni Culturali e OutsourcingCorso Ferrucci 77/9 - 10138 TORINO TEL. 011/4400111 - FAX 011/4400222e-mail : marco.moretti@copatitalia.com nominativi a cui fare riferimento:Marco Moretti Codess Cultura cooperativa di servizi culturali e bibliotecari attivadal 1986 sul territorio nazionale ricerca le seguenti figureprofessionali per probabili ampliamenti di servizi in essere: Sede di lavoro: provincia di Pisa Requisiti indispensabili: 1. diploma di scuola media superiore 2. qualifica di bibliotecario o attestato di corso di biblioteconomia 3. esperienza almeno semestrale di catalogazione informatizzata libromoderno 4.conoscenza del software ISISSede di lavoro: provincia di VeneziaRequisiti indispensabili:1. diploma di scuola media superiore2. qualifica di bibliotecario o attestato di corso di biblioteconomia 3. esperienza almeno semestrale di catalogazione informatizzata libromoderno 4.conoscenza del software TIN-LIBSede di lavoro: provincia di Bolzano Requisiti indispensabili: 1. diploma di scuola media superiore 2. qualifica di bibliotecario o attestato di corso di biblioteconomia 3. esperienza almeno semestrale di catalogazione informatizzata libro 4.conoscenza del software Aleph 500 Per invio curricula e richiesta informazioni inviare mail concurriculum allegato a MICHELA MARCHINI m.marchini@codesscultura.itCodess Cultura cooperativaCampo San Polo 2120 - Veneziawww.codesscultura.it giovedì, ottobre 19, 2006
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09:59
da Michele
martedì, ottobre 17, 2006
Inviato alle
12:30
da Michele
Questi sono i dati che devono invitare a riflettere: - al 16/10/06 fatte più di 600 nuove tessere utente - apparente maggiore responsabilità nell'utilizzo del mezzo informatico da parte degli utenti (dovuto probabilmente anche all'imposizione di un limite massimo di tempo di 30 minuti nella fruizione del servizio) - incremento/consolidamento delle semplici presenze come da Registro d'ingresso - conseguente richiesta e ottenimento di un potenziamento della durata di apertura dell'Istituto che ora prevede l'orario prolungato 9-19 il Martedì e il Giovedì & un giorno in pù di servizio (9-13 il Sabato) In pratica non solo l'imposizione di una tessera per accedere ai servizi di Biblioteca non ha determinato, come precedentemente ipotizzato, un decremento nell'afflusso degli utenti, ma anzi, unito alla gratuità del servizo internet (coadiuvato anche dalla costituzione di una più efficiente rete Wireless), ha portato ad una sostanziale crescita del bacino d'utenza quasi come se i destinatari dei servizi librari avessero acquisito una maggiore consapevolezza delle potenzialità e delle funzioni di questo Istituto. Forse è solo una prima impressione fugace, ma confidiamo che il "fenomeno" si consolidi maggiormente con il trascorrere del tempo... sembra quasi che la nuova utenza civitanovese sia diventata più matura... e voi cosa ne pensate?
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