Fermo 2003

lunedì, luglio 25, 2005


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Ciaooo,
un breve saluto a tutti i collegati!
Qui Venezia, dove sono per un concorso. Passo e chiudo...


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Consigliere Hamann: Quasi nessuno viene qua sotto, a meno che ovvio non ci sia un problema. La gente ragiona così. A nessuno interessa come funziona una cosa finché funziona. A me questo posto piace. E mi piace ricordare che la città riesce a sopravvivere grazie a queste macchine.
Queste macchine ci tengono tutti in vita, mentre altre macchine vengono a distruggerci. È singolare, non trovi? Il potere di dare la vita, e il potere di toglierla.

Neo: Noi abbiamo lo stesso potere.

Consigliere Hamann: Sì, ce l'abbiamo, ma... qua sotto a volte ripenso a tutti quelli ancora collegati a Matrix, e quando guardo queste macchine, io... non posso non considerare che in un certo senso noi... siamo collegati a loro.

Neo: Ma noi le controlliamo queste macchine, non avviene il contrario.

Consigliere Hamann: Beh, certo che no, come potrebbero l'idea stessa è una pura assurdità, ma... ti spinge tuttavia a chiederti... cosa è il controllo?

Neo: È la facoltà di spegnere quelle macchine, volendo.

Consigliere Hamann: Giusto. È così, hai fatto centro, quello è il controllo. Se volessimo potremmo farle in mille pezzi, prima però converebbe valutare cosa accadrebbe alle nostre luci, al calore, alla nostra aria...

da Matrix reloaded (2003) testo tradotto da http://www.matrixuniverse.altervista.org/pages/script/SceneggiaturaReloadedITA.htm (con piccole modifiche)

sabato, luglio 16, 2005

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