Fermo 2003

mercoledì, marzo 30, 2005


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"L'otimisssmo è il profumo della vita": ma quando mai!!
Qualche tempo fa paralavamo della nuova legge sul deposito legale e davanti alle problematiche sorte ponevamo l'entusiasmo per una legge a lungo attesa e la certazza di una rapida soluzione alle incomprensioni che una nuova legge porta inevitabilmente con sè.
A quanto sembra le nostre attese sono state ancora una volta tradite: questo, secondo me, non vuol dire che dobbiamo abbandonare il nostro ottimismo, ma, ora come allora, che dobbiamo accompagnarlo ad una critica serrata e ad una costante pressione su chi di dovere. Abbiamo atteso più di mezzo secolo, non molliamo proprio ora.

Tornando al discorso di GooglePrint, stanno arrivando i primi risultati, e a tal proposito segnalo anche un intervento del nostro "gemello" (o ex).

domenica, marzo 27, 2005


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Buona Pasqua a "tutti i collegati" e un augurio di pace per tutto il mondo.
Guardate un pò che bella sorpresa ho trovato nell'uovo

venerdì, marzo 25, 2005


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Ciao a tutti!
Intanto vi invio gli auguri per una serena Pasqua.
Appena potrò mi riallaccerò alle tematiche discusse ultimamente...
Saluti

lunedì, marzo 21, 2005


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Non credo che la proposta francese nasca da nobili intenti filantropici, ma più che altro da un tentativo di imporre "una" cultura; ma esiste davvero il pericolo di "anglosassonizzarci"? Non è che questa "estrema difesa", visto l'occhietto strizzato a Microsoft, nasce proprio da quest'ultima?

Per Michele, un sito di segnalazioni sul Bookcrossing, dove ci sono iniziative interessanti, anche se solo italiane; per l'estero, credo che quasi tutti i paesi abbiano un sito dedicato all'iniziativa.


domenica, marzo 20, 2005


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Qualche settimana fa Google presenta Google Print - un progetto - in collaborazione con molte università e biblioteche - per digitalizzare tutti (o quasi) i libri del mondo ...
Qualche giorno dopo il presidente della Bibliothèque nationale de France (BNF) Jean-Noël Jeanneney avverte l'Europa sui rischi di questo progetto: sarà solo la cultura angloamericana a essere valorizzata.
Interviene anche il presidente della Repubblica (no, non Ciampi, ma Chirac): "faremo un Motore di Ricerca tutto europeo e una Grande Biblioteca Virtuale Europea!"
Qualcuno, sempre in Francia, osserva che Chirac per raggiungere l'obiettivo non esclude alleanze con Microsoft (grande rivale di Google).
Insoma "LOL (à se rouler par terre de rire), comme on dit sur l'internet".
["Laugh out Loud", LOL is commonly used to express that you are laughing during a text conversation]

venerdì, marzo 18, 2005


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E' ormai un pò di tempo che il Blog langue. Dove sono finiti tutti? Se qualcuno capita ancora da queste parti potrebbe suggerirmi qualche buon sito sul fenomeno del bookcrossing oltre a quello italiano e a quello americano? Ne avevamo già trattato qualche tempo fa... Ora mi serve per sviluppare un progetto di ricerca per il Master. Chissà che non mi possiate suggerire qualche sito che io non sono riuscito a trovare nemmeno con la SERENDIPITY. Eppoi lo scambio di informazioni non è forse una delle peculiarità dei blog? Grazie a tutti per eventuali future collaborazioni. E che il nostro Fermo2003 viva per sempre...
Un saluto a tutti i collegati!!!

martedì, marzo 08, 2005


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Non è certo mia intenzione cercare di creare un nuovo archetipo di bibliotecario che potrebbe portare a maggiore confusione non solo per chi di questa figura poco conosce, ma anche per chi la incarna e che faticosamente sta cercando di affermarla con duro lavoro e costante aggiornamento.
D'altro canto credo che nell'immaginario comune la figura del bibliotecario resti ancorata ai vecchi canoni degli "occhiali a catenella" o del topolone dei cartoni animati che non solo non credo sia positiva, ma anche anacronistica. La mia idea è solo quella di cercare di mostrare quello che veramente corrisponde alla realtà: per fare questo penso che portare degli esempi "positivi" possa essere un buon inizio.


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A quanto pare la discussione sulla figura del bibliotecario si sta accendendo... Approfitto del poco tempo che mi concede la pausa pranzo per dire che, anche secondo me, il nostro dovrebbe curarsi più della sostanza che della forma; ma, al giorno d'oggi, per dare un pò di nuovo slancio a questo tanto bistrattato mestiere dobbiamo imparare, anche, ad essere bravi ad autopromuoverci ed evitare gaffe tipo Gorman. Per i miracoli del bibliotecario purtroppo siamo ancora lontani, ma sembra si stiano attrezzando...


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Pubblicità è appunto creare una immagine. Di solito la pubblicità però ha tutti i problemi evidenziati ad esempio da No logo.
Io preferisco parlare di immagine collegata a sostanza.
Sicuramente anche nella nostra professione esisteranno figure eroiche, ma ... siamo proprio sicuri che queste siano in grado di fare miracoli?

lunedì, marzo 07, 2005


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Quello che io sto cercando, e chiedendo a tutti, non è una nuova immagine, ma delle figure che possano "pubblicizzare" la professione del bibliotecario. D'altronde pubblicizzare è parte fondamentale del nostro ruolo, e quindi perchè non portare alla luce questa figura che di solito agisce nell'ombra, e perchè non farlo attraverso delle personalità che abbiano compiuto degli "atti eroici" svolgendo appunto questa nobile professione (se esistono naturalmente).


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La professione del bibliotecario sta rapidamente cambiando - anche se come si può vedere dall'elenco dei bibliotecari 'per redenzione' - quello del bibliotecario è il mestiere più antico del mondo (... o forse soltanto il secondo).
Al di la delle battute, il bibliotecario - come è stato ampiamente scritto e detto - da gestore delle raccolte sta diventanto sempre più gestore dell'accesso alle risorse informative. Si tratta di un ruolo estremamente critico. E qui sicuramente abbiamo - come si dice - un problema di immagine e di comunicazione (la concorrenza - es. Google - non sta proprio scherzando).
Inviterei quindi Manlio a chiarire meglio la sua proposta per una nuova immagine di bibliotecario.


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Sono perfettamente d'accordo che quello che più conta sono i bibliotecari di oggi, e che lo sforzo maggiore debba essere diretto a capire le grandi trasformazioni in corso; però credo che ancora di più contino i biblitecari di domani, ed è per loro che ho rivolto la mia richiesta.
Avvicinare le nuove generazioni a quella che si può definire una "nicchia", invogliandoli anche attraverso la mitizzazione di alcune figure, credo possa portare solo giovamento ad una scienza e ad una professione che hanno sempre bisogno di nuovi cervelli e nuove idee.
Per quanto riguarda la lista pubblicata dall'aib, l'iniziativa mi sembra lodevole (anche se c'è una buona percentuale di "bibliotecari per redenzione"), ma quello che io avevo in mente era: bibliotecari famosi in quanto bibliotecari.

P.S.: la citazione è bellissima, ma così non c'è il rischio di diventare un "uomo duplicato"?

domenica, marzo 06, 2005


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Intanto si può cominciare dai bibliotecari famosi (anche se non in quanto bibliotecari).
Ma molto contano anche i bibliotecari di oggi: non abbiamo bisogno di Gormangate, ma di impegno nel capire le grandi trasformazioni in corso.
Per quanto riguarda il sogno delle mamme basta invece prendere qualche precuazione ...: "Ne dites pas à ma mère que je suis bibliothécaire, elle me croit pianiste dans un bordel" oppure "Don't tell my mother I'm librarian. She thinks I play piano in a whore house"

sabato, marzo 05, 2005


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Piccola parentesi storica: reduce dal convegno "Violenza, tragedia e memoria della Repubblica Sociale Italiana", tenutosi a Fermo il 3-4-5 Marzo ed organizzato dall'I.S.M.L. (Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche) di Fermo, mi sono chiesto una cosa: perchè per rivitalizzare ed enfatizzare un pò la figura del bibliotecario (che, come fa notare anche Michele in uno dei suoi post più recenti, non è certo il sogno di tutte le mamme) non riportiamo alla luce figure "eroiche" che si sono opposte a qualsiasi costo alla censura o a qualsiasi altra forma di costrizione e, di conseguenza, di allontanamento dalla propria "missione"?
Potrebbe questa nuova figura di "Bibliotecario-eroe" togliere alcuni dei pregiudizi che da sempre accompagnano questo tipico anti-eroe? Perchè da un malaticcio personaggio evitato dalla maggior parte delle persone non diventare un nuovo "mito", un esempio da seguire?
Chiedo aiuto a tutti, sperando che arrivino moltissime segnalazioni (di tutte le epoche).
Saluto e auguro buon compleanno a "Fermo 2003": vedo che ha già ricevuto un bel regalo con l'aggiunta di GEO-URL


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Fermo 2003 ha appena compiuto due anni: il 23 febbraio 2003 è la data del primo post.

venerdì, marzo 04, 2005


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Nella colonna di sinistra del nostro weblog ho inserito GeoURL per vedere i siti che ci sono - geograficamente - più vicini: da Montecosaro a Sforzacosta ...

martedì, marzo 01, 2005


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Un commento all'intervento di Gorman: "Gorman questions the intelligence of "The Blog People". I question his intelligence in doing so"

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